Home > Argomenti vari > Alla scoperta del mio paese

Alla scoperta del mio paese

28 Marzo 2008

 

"Non so più nemmeno io  se il mio sia amore oppure fastidio; rabbia di essere nato là; di essere legato per tutta la vita ad una terra tanto vecchia e lontana dal mondo in cui vivo. Eppure quella è la mia piccola patria . Là sono diventato uomo , là è la mia gente, dove io ho vissuto bambino, la casa di mio padre,  case e tombe.  Ma ciò che conta di più è che io , anche ora , se vado là mi sento più forte e intelligente, anzi onnisciente. Se immergo la mano nell’ acqua della  Spendula, o del Rio Mannu,  so di che cosa è fatta quell’acqua. Se raccolgo un sasso di Giarranas,  ho di quel sasso una conoscenza che arriva fino alle molecole, fino all’atomo. Là mi sono sentito al centro dell’universo come un astronauta.   E’ per questo che sono geloso della mia terra, della mia isola , e odio tutto ciò che può renderla volgare."( Giuseppe Dessì )


 Con i bellissimi  versi di Giuseppe Dessì, tratti dalla presentazione dell’antologia " Scoperta della Sardegna " del 1965, i bambini, guidati dalle maestre, intraprendono un percorso che li porterà a scoprire  il luogo in cui sono nati e in cui vivono, a conoscerne la storia,  le tradizioni e le bellezze naturali in cui è immerso . Sarà un viaggio affascinante per loro e anche per noi,  che non ci stanchiamo mai di trasmettere loro  il rispetto e l’amore per la propria terra  .

Giuseppe Dessì, scrittore villacidrese,  è autore del bellissimo romanzo "Paese d’ombre"  che pubblicò 1972, e che ebbe in quell’anno il premio Strega.

Nacque nel 1909 e morì a Roma nel 1977.

Categorie:Argomenti vari Tag:
  1. maria pia
    29 Marzo 2008 a 21:33 | #1

    Ciao Elisa, grazie per la visita che contraccambio con piacere. Verrò a leggere la storia del vostro paese. Bisogna recuperare la storia, le tradizioni… troppe cose stanno scomparendo…Buon lavoro a te e ai bambini
    Maria Pia

  2. maestra Elisa
    29 Marzo 2008 a 20:32 | #2

    Buon fine settimana anche a te, Grazia ! La Sardegna è davvero stupenda!

  3. Grazia
    29 Marzo 2008 a 11:03 | #3

    Ripercorrendo le parole del grande Giuseppe Dessì non dobbiamo mai dimenticare di esser fieri della nostra terra natia, tanto diversa e tanto antica dal resto del mondo, una terra magica, io sarda mi stupisco continuamente per la grande varietà di colori, lingua e usanze, mai uguali, mai scontate…siamo veramente fortunati.

    Ciao Maestra, ciao Bambini, buon fine settimana…un abbraccio

I commenti sono chiusi.