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Tra il mito e la leggenda …c’è la Storia del mondo e degli uomini

16 Gennaio 2013

Ma com’è nato il mondo?  Come sono nate le stagioni? Perchè arriva l’Inverno con il freddo e  il gelo ?Perchè la luna è in cielo e si vede solo di notte ? I popoli antichi non sapevano spiegare tante cose che avvengono in natura, però si facevano tante domande e allora per soddisfare  il loro desiderio di  avere delle risposte,  inventavano delle storie … I MITI E LE LEGGENDE che sono le storie più antiche  . Abbiamo letto alcune di queste storie sia sull’origine del mondo e sia su alcuni fenomeni naturali  , un lavoro interdisciplinare tra italiano e storia …perchè ormai siamo giunti a studiare LE VERE ORIGINI DELL’UNIVERSO E DELLA TERRA ..così come gli scienziati hanno scoperto e dobbiamo saper individuare la differenza tra le storie inventate e LE STORIE VERE …..e I RACCONTI STORICI ..

 

Individua qual è il mito e qual è il racconto storico

1“In un giorno di noia , Abassi creò una  donna  e un uomo. Sbadigliò con la mano sulla bocca  e li chiamò “umani “.Però non sapeva cosa farne . Allora sua moglie Atai, gli si avvicinò e gli sussurrò all’orecchio :- Mettili sulla Terra verde e azzurra che hai creato . Staremo tranquilli e non li avremo tutti i giorni tra i piedi” .

Che funzione ha questo testo?

……………………………………………………………………………… questo racconto si chiama  ……………………….

2- Durante un lunghissimo periodo di esistenza dei dinosauri , l’ambiente naturale cambiò moltissimo . Le terre dapprima unite in un unico blocco si separarono ; cambiarono le condizioni climatiche e la vegetazione. Da un paesaggio con foreste e deserti , si passò a praterie e boschi con arbusti e fiori.

Che funzione ha questo testo?

…………………………………………………………..Questo è un …………………………………

Ecco invece una delle  leggende lette ed esaminatae ,  adatta per questo periodo e che ci è servita anche per parlare un po’ della stagione inverna  -  La leggenda dell’inverno- Un tempo viveva, ai piedi di una montagna, un uomo così malvagio che nessuno aveva mai osato avvicinarsi a lui, perciò viveva nella solitudine più completa. Odiava le persone e ancor di più i bambini che, con le loro risate, urtavano il suo pessimo carattere. L’uomo trascorreva le giornate nel suo giardino a controllare che nessuno vi potesse entrare per raccogliere i dolcissimi frutti dei suoi alberi e i bellissimi fiori del suo prato. Un giorno passò di lì una vecchietta, a stento riusciva a camminare per quanto era magra e affamata. Passando davanti al cancello vide quegli alberi colmi di mele mature, di pere dorate, di susine, di pesche e di ogni altro ben di Dio. La sua fame era davvero tanta così entrò e raccolse una mela ai piedi dell’albero. Stava per addentarla quando il terribile padrone le si avventò e le strappò il frutto, infine la buttò fuori dal cancello a pedate urlando come un matto. La vecchietta si accasciò per terra senza forze ma come per incanto tutto il giardino dell’uomo perse i colori, gli alberi si spogliarono all’improvviso, il prato divenne terra scura e fredda, ogni fiore si seccò, ogni frutto marcì. L’uomo capì che era stato castigato per la sua cattiveria e, amareggiato, guardò la sua casa il cui tetto si coprì di tanta neve bianca. Da quel giorno dovunque andasse, l’uomo portava con sé freddo, nebbia, gelo… e fu chiamato Inverno.

COMPLETA -

 COSA VUOLE SPIEGARE QUESTA LEGGENDA? ………………………………….

m. Elisa :-)

  1. m.Elisa
    5 Febbraio 2013 a 7:32 | #1

    Ciao Mattia ..oggi provvederò a darti tutto ..anche un bacione
    m. Elisa

  2. 3 Febbraio 2013 a 19:51 | #2

    ciao maestra elisa ,non ho potuto vedere alcune immagini non mi hanno dato il compito di scuola di storia,le domande.

  3. m.Elisa
    31 Gennaio 2013 a 19:02 | #3

    Ciao Raffaele ..anche a me è dispiaciuto tanto non averti in classe …per il resto so che recupererai …un bacione
    e a presto
    m. Elisa :-)

  4. RAFFAELE
    31 Gennaio 2013 a 18:35 | #4

    CARA MAESTRA ELISA MI DISPIACE DI ESSERE MANCATO ALLE TUE NUOVE LEZIONI PERCHÈ AVEVO LA FEBBRE.
    SPERO DI RIENTRARE SABATO
    A PRESTO :)

  5. m.Elisa
    20 Gennaio 2013 a 23:15 | #5

    Ciao Giulia…certo che Anna ce l’ha detto..spero sia guarita e di rivederti a scuola domani ..Amche tu mi sei mancata .
    Un bacione e a domani
    m. Elisa
    :-)

  6. Giulia
    20 Gennaio 2013 a 22:08 | #6

    Cara maestra Elisa, questi giorni non sono andata a scuola perché mi sono ammalata, credo che Anna te l’abbia detto. Mi siete mancati.
    Ciao ciao e a domani
    Giulia

  7. ida
    18 Gennaio 2013 a 17:53 | #7

    che bella leggenda,non l’ho mai sentita un saluto Ida

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