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Archivio Maggio 2010

Benvenuti all’appuntamento di fine anno …la recita “IS CONTUS”

31 Maggio 2010 4 commenti

la nostra locandina per l'invito

la nostra locandina per l'invito

Quest’anno abbiamo organizzato una recita molto divertente quasi tutta in sardo e per impararla ci stiamo impegnando  molto anche perché ci siamo messi all’ultimo memento a causa delle tante cose da fare . La recita si intitola “Is Contus (I racconti)” ed è  divisa in 3 storie di cui due comiche. E’ una recita adattata e mezzo inventata . La prima parla  di una classe di ragazzini poco studiosi  . Il maestro,fa domande agli studenti e loro rispondono sempre cose che  non c’entrano niente e fanno ridere. La seconda minirecita è “Su steddu froriu (Il prato fiorito)” che è un adattamento della storia di Salvatorangelo Spano, scrittore villacidrese. L’ultima minirecita è “Is pantallonisi di Pepantoi (I pantaloni di Pepantonio)” che parla di un uomo che si compra  un paio di pantaloni e la  mamma,la moglie e la figlia gliela combinano proprio  grossa. All’inizio e alla fine della recita cantiamo “is trallalerus” scritti da noi dalle maestre e  dalle mamme . Uno l’abbiamo scritto per  dedicarlo alle maestre e anche loro ne hanno scritto un per noi,poi ne hanno scritto anche uno le mamme e così cantando ci saluteremo . ( Poi li scriveremo così saprete cosa sono questi “trallalerus” . Prosegui la lettura…

Diario di scuola “Il villaggio dell’energie rinnovabili”

29 Maggio 2010 8 commenti
ecco arrivati davanti allo stend di PLAY ENERGY

ecco arrivati davanti allo stend di PLAY ENERGY                                          Ieri con con i nostri alunni ci siamo recati a Cagliari per partecipare  a un evento insolito organizzato dall’Enel  “IncredibileEnel”, che è un villaggio itinerante che porta in giro per l’Italia i temi della scienza, dell’energia e del consumo consapevole. Si tratta di un padiglione di oltre 650 metri quadrati che ospita giochi, esposizioni, spettacoli e laboratori che dà l’opportunità a bambini, ragazzi, insegnanti e famiglie di vivere in modo interattivo e divertente i temi sempre più attuali delle fonti rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio energetico, della ricerca e della sostenibilità. I bambini si sono dovertiti tantissimo,  hanno apprezzato moltissimo lo spettacolo teatrale  eseguito dai ragazzi che hanno saputo interpretare  con balli e canti i temi sull’energia . 

 

 7Altrettanto entusiasmo hanno dimostrato nello svolgerre i giochi interattivi che in qualche modo li metteva alla prova riguardo alle loro conoscenze su questo importante tema  e nel rispondereai  ai quesiti sulle fonti energetiche , tema trattato a lungo e in modo approfondito quest’anno . Insomma  è stata una lezione diversa dal solito ma credo incisiva  e ha sicuramente contribuito a rafforzare e ad approfondire le conoscenze acquisite nel corso dell’anno.

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Diario di scuola : Beranu in festa – La festa della Primavera 2

22 Maggio 2010 9 commenti

3-CARO BOSCO COME STAI?

gatto selvatico nel diornama del bosco

gatto selvatico nel diornama del bosco

- Poi siamo andati in una stanza dove c’ era un diorama cioè la riproduzione del bosco con alcuni animali imbalsamati come il gatto selvatico, l’aquila , il cervo , la lepre ,la donnola, il riccio e la beccaccia .Un operaio  Ente della Sardegna ci ha spiegato che il bosco è importante e quindi non bisogna distruggerlo perché senza le piante non ci sarebbe la vita. Ecco alcune regole da rispettare quando si visita un bosco :

  • non abbattere gli alberi;
  • -non accendere fuochi;
  • non strappare fiori ;
  • non cacciare
  • e soprattutto inquinare il bosco lasciando rifiuti
  • -non disturbare gli animali
  • - non danneggiare le piante;
  • - quando si accende il fuoco o si deve fare lontano dagli animali e dalle piante e prima di accenderlo bisogna chiedere il permessoe non bisogna accenderlo quando c’è molto vento. ( Sara)
  • 5-COSTRUIAMO UN BOSCO E DISTINGUIAMO L’INTRUSO-
  •  
    costruiamo la mappa del bosco

    costruiamo la mappa del bosco

    Nell’ultimo laboratorio siamo saliti sulla  montagna e un ragazzo ci ha fatto vedere vari tipi di  piante presenti . Poi ci ha dato un foglio che dovevamo costruire una mappa in cui  dovevano essere rappresentati i vari tipi di piante viste e ognuno con un simbolo diverso. Poi c’erano delle domande alle quali dovevamo rispondere mettendo  una crocetta  e infine una tabella da completare un  scrivendo i tipi  di piante  aliene  e  quelle endemiche.

     

Riflessioni personali.

-Gradimento- I laboratori sono stati molto interessati e soprattutto sono stati istruttivi. Quello che ci è piaciuto di più è stato quello del signor Giovanni intitolato “Arte e cultura sarda-  I cestini raccontano ” e quello della mappa del bosco. Abbiamo finalmente saputo come si costruiscono  i cesti e abbiamo approfondito le funzioni,delle piante . E’ stata un’esperienza molto bella perché non capita mai questo. Essendo l’ultimo “Beranu in festa” ci è piaciuto di più e abbiamo apprezzato di più i regali che ci fa la natura e vissuto l’esperienza con più emozione .

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Visita guidata a Barumini nuraghe e museo. 2

15 Maggio 2010 15 commenti

nuraghe " Su Nuraxi"- Barumini (MC)

nuraghe " Su Nuraxi"- Barumini (MC)

Dopo ci siamo recati a Barumini per visitare il monumentale complesso nuragico formato da un nuraghe “ Su Nuraxi “ risalente al   XV secolo A. C.,  e da un villaggio di capanne sviluppandosi attorno nei secoli successivi. Purtroppo il maltempo non ci ha permesso di visitare dentro il nuraghe ma lo abbiamo visto da fuori. Il nuraghe principale è  quadrilobato, cioè composto da quattro torri e al centro c’è la torre principale, che è la più alta, e tutt’attorno ci sono i resti di 172 capanne con la base circolare. Il nuraghe  e tutto il villaggio sono stati costruiti con degli enormi massi di pietre basaltiche di origine vulcaniche dal colore grigio scuro Il più importante di questi edifici è la capanna delle riunioni, un edificio perfettamente circolare dove gli anziani del villaggio si riunivano. Noi non siamo potuti entrare  nel nuraghe e ci è dispiaciuto molto, ma siamo comunque andati al museo della casa Zappata, che comprende:

Sezione Storico-Archivistica,s

ezione Etnografica e Museo Regionale delle “Launeddas antico strumento sardo realizzato con semplice canne palustri e allestito con materiale donato dal Maestro Luigi Lai

La  sezione Archeologica

Laboratorio di restauro dei reperti  archeologici ceramici.

Laboratorio didattico dei restauri e della lavorazione dell’argilla

 nuraghe-domu-zapadaAbbiamo visitato l’interno dell’edificio, che era stato costruito da un nobile nel periodo dei giudicati e  che è stato restaurato recentemente e durante il restauro all’interno della costruzione è stato riportato alla luce il nuraghe trilobato”Su Nuraxi e Cresia “visitabile dall’alto attraverso una passerella  sopra elevata e un pavimento trasparente in vetro. Le pietre erano bianche e non erano di basalto come tutti gli altri nuraghi

 

 

 

 

 

 

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Visita guidata alla Giara e a Barumini- 1

15 Maggio 2010 4 commenti

 

altipiano della giara

altipiano della giara

Ieri 14 maggio noi con le nostre maestre , siamo andati alla giara di Tuili e  a Barumini.

 

 

Questa gita è stata fatta per approfondire lo studio della Sardegna che abbiamo fatto nel corso dell’anno

 Siamo partiti da scuola alle 8:20 e arrivati a Tuili alle  9,15 circa . Tuili  e Barumini  sono due paesi che si trovano al al confine tra la  Marmilla  e il Sarcidano  . Arrivati  a Tuili è salito sul pullman un ragazzo che ci ha fatto da guida per tutta la mattina . Abbiamo attraversato il paesino e abbiamo notato subito che le strade e le case sono ancora costruite in pietra come tanto tempo fa e alcune addirittura con i mattoni di fango e paglia detti “LADRINI”.( L’anno scorso noi abbiamo costruito i mattoni di fango. vedi i link http://maestraelisa.blog.tiscali.it/2009/03/16/diario_di_scuola_22___is_matonis_de_ladrini__i_mattoni_di_terra__e_paglia_1975126-shtml/

http://maestraelisa.blog.tiscali.it/2009/03/20/ecco__is_matonis_de_ladrini__1976097-shtml/)  La guida ci ha spiegato alcune curiosità del paese, infatti ci ha parlato dell’economia  che prevalentemente basata sull’agricoltura .

Abbiamo proseguito il nostro viaggio salendo  verso all’Altopiano della Giara, un ‘oasi incontaminata  conosciuto soprattutto per la sua splendida flora e fauna  alla quale si può si può accedere dai diversi paesi che lo circondano,  Setzu , Gesturi , Genoni- Tuili – Siddi  . L’altipiano della giara ,  chiamato dai locali “jara” ,  è una vasta zona con una estensione di 42 km quadrati e in altezza di 550 m s.l.m. Il nome italiano Giara  e il nome sardo jara  , sono usati in questa parte dell’isola  per indicare gli altipiani  basaltici o alture pianeggianti . Oltre alle numerose Domus de Janas, piccole grotte ipogeiche destinate alla sepoltura secondaria comune, arricchiscono la a zona dal punto di vista archeologico diverse stazioni dove veniva scheggiata e lavorata l’ossidiana che arrivava dal vicino Monte Arci; inoltre  sono soprattutto sono presenti  i 23 nuraghi dislocati nei punti più panoramici, a conferma della antica e primaria funzione difensiva della Giara. Prosegui la lettura…

Le province della Sardegna : Villacidro – Sanluri ( Mediocampidano)

12 Maggio 2010 5 commenti

 

Costume di Villacidro e costume di Sanluri
Costume di Villacidro e costume di Sanluri

Provincia del Medio Campidano è nata il 13 maggio 2005 e comprende i comuni di Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca E’ un territorio di piccole dimensioni (1516 Kmq) ma di grandi varietà ambientali, storico e culturali, talvolta di rilevanza internazionale per la loro unicità. La provincia del Medio-Campidano comprende 5 zone tutte aventi un proprio fascino: La bellisima Costa Verde di Arbus, , Il Campidano Centrale, Il Villacidrese ,  Il Guspinese e La Marmilla, terra di morbide colline mioceniche e di solitari altipiani di basalto.Caratteristica del territorio sono le giare, vasti altipiani,   il massiccio montuoso del Momte Linas con numerosi giacimenti minerari ormai quasi dismessi che costituiscono partimoni dell’umanità come Montevecchio e  Ingurtosu. Nel territorio della provincia inoltre si trovano diversi siti archeologici tra i quali il più conosciuto è il complesso nuragico di Baruminu “Su Nuraxi “riconosciuto dall’Unesco   patrimonio dell’umanità. Prosegui la lettura…