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Post Taggati ‘SARDEGNA’

Studiando e studiando, abbiamo costruito un libro sulla Sardegna

9 Giugno 2010 5 commenti

la copertina del libro

 

la copertina del libro

Dentro il nostro libro ci sono tutti i lavori che abbiamo svolto sulla nostra isola : storia , archeologia, aspetti geografici ed economici ed infine le nostre tradizioni : feste , sagre e costumi .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ecco alcuni costumi tradizionali più caratteristici  e colorati

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Tra le tradizioni popolari della Sardegna

9 Giugno 2010 Commenti chiusi
 
su ballu tundu- il ballo in tondo
 
 Su Ballu Tundu
Su Ballu Tundu è una danza tipica della tradizione sarda.
I ballerini ballano in cerchio , tenuti per le mani ed a braccia strette.
È un ballo composto e ritmato, accompagnato dal suono di armoniche a bocca,fisarmoniche.
is launeddas 
Is Launeddas.. Is Launeddas sono un antichissimo strumento musicale a fiato,assolutamente tipico della Sardegna. Sono realizzate con canne palustri e sono formate da tre canne palustri di diversa lunghezza.Il loro suono è armonioso e rappresentativo della musica etnica sarda.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Diario di scuola : Beranu in festa – La festa della Primavera 2

22 Maggio 2010 9 commenti

3-CARO BOSCO COME STAI?

gatto selvatico nel diornama del bosco

gatto selvatico nel diornama del bosco

- Poi siamo andati in una stanza dove c’ era un diorama cioè la riproduzione del bosco con alcuni animali imbalsamati come il gatto selvatico, l’aquila , il cervo , la lepre ,la donnola, il riccio e la beccaccia .Un operaio  Ente della Sardegna ci ha spiegato che il bosco è importante e quindi non bisogna distruggerlo perché senza le piante non ci sarebbe la vita. Ecco alcune regole da rispettare quando si visita un bosco :

  • non abbattere gli alberi;
  • -non accendere fuochi;
  • non strappare fiori ;
  • non cacciare
  • e soprattutto inquinare il bosco lasciando rifiuti
  • -non disturbare gli animali
  • - non danneggiare le piante;
  • - quando si accende il fuoco o si deve fare lontano dagli animali e dalle piante e prima di accenderlo bisogna chiedere il permessoe non bisogna accenderlo quando c’è molto vento. ( Sara)
  • 5-COSTRUIAMO UN BOSCO E DISTINGUIAMO L’INTRUSO-
  •  
    costruiamo la mappa del bosco

    costruiamo la mappa del bosco

    Nell’ultimo laboratorio siamo saliti sulla  montagna e un ragazzo ci ha fatto vedere vari tipi di  piante presenti . Poi ci ha dato un foglio che dovevamo costruire una mappa in cui  dovevano essere rappresentati i vari tipi di piante viste e ognuno con un simbolo diverso. Poi c’erano delle domande alle quali dovevamo rispondere mettendo  una crocetta  e infine una tabella da completare un  scrivendo i tipi  di piante  aliene  e  quelle endemiche.

     

Riflessioni personali.

-Gradimento- I laboratori sono stati molto interessati e soprattutto sono stati istruttivi. Quello che ci è piaciuto di più è stato quello del signor Giovanni intitolato “Arte e cultura sarda-  I cestini raccontano ” e quello della mappa del bosco. Abbiamo finalmente saputo come si costruiscono  i cesti e abbiamo approfondito le funzioni,delle piante . E’ stata un’esperienza molto bella perché non capita mai questo. Essendo l’ultimo “Beranu in festa” ci è piaciuto di più e abbiamo apprezzato di più i regali che ci fa la natura e vissuto l’esperienza con più emozione .

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Visita guidata a Barumini nuraghe e museo. 2

15 Maggio 2010 15 commenti

nuraghe " Su Nuraxi"- Barumini (MC)

nuraghe " Su Nuraxi"- Barumini (MC)

Dopo ci siamo recati a Barumini per visitare il monumentale complesso nuragico formato da un nuraghe “ Su Nuraxi “ risalente al   XV secolo A. C.,  e da un villaggio di capanne sviluppandosi attorno nei secoli successivi. Purtroppo il maltempo non ci ha permesso di visitare dentro il nuraghe ma lo abbiamo visto da fuori. Il nuraghe principale è  quadrilobato, cioè composto da quattro torri e al centro c’è la torre principale, che è la più alta, e tutt’attorno ci sono i resti di 172 capanne con la base circolare. Il nuraghe  e tutto il villaggio sono stati costruiti con degli enormi massi di pietre basaltiche di origine vulcaniche dal colore grigio scuro Il più importante di questi edifici è la capanna delle riunioni, un edificio perfettamente circolare dove gli anziani del villaggio si riunivano. Noi non siamo potuti entrare  nel nuraghe e ci è dispiaciuto molto, ma siamo comunque andati al museo della casa Zappata, che comprende:

Sezione Storico-Archivistica,s

ezione Etnografica e Museo Regionale delle “Launeddas antico strumento sardo realizzato con semplice canne palustri e allestito con materiale donato dal Maestro Luigi Lai

La  sezione Archeologica

Laboratorio di restauro dei reperti  archeologici ceramici.

Laboratorio didattico dei restauri e della lavorazione dell’argilla

 nuraghe-domu-zapadaAbbiamo visitato l’interno dell’edificio, che era stato costruito da un nobile nel periodo dei giudicati e  che è stato restaurato recentemente e durante il restauro all’interno della costruzione è stato riportato alla luce il nuraghe trilobato”Su Nuraxi e Cresia “visitabile dall’alto attraverso una passerella  sopra elevata e un pavimento trasparente in vetro. Le pietre erano bianche e non erano di basalto come tutti gli altri nuraghi

 

 

 

 

 

 

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Visita guidata alla Giara e a Barumini- 1

15 Maggio 2010 4 commenti

 

altipiano della giara

altipiano della giara

Ieri 14 maggio noi con le nostre maestre , siamo andati alla giara di Tuili e  a Barumini.

 

 

Questa gita è stata fatta per approfondire lo studio della Sardegna che abbiamo fatto nel corso dell’anno

 Siamo partiti da scuola alle 8:20 e arrivati a Tuili alle  9,15 circa . Tuili  e Barumini  sono due paesi che si trovano al al confine tra la  Marmilla  e il Sarcidano  . Arrivati  a Tuili è salito sul pullman un ragazzo che ci ha fatto da guida per tutta la mattina . Abbiamo attraversato il paesino e abbiamo notato subito che le strade e le case sono ancora costruite in pietra come tanto tempo fa e alcune addirittura con i mattoni di fango e paglia detti “LADRINI”.( L’anno scorso noi abbiamo costruito i mattoni di fango. vedi i link http://maestraelisa.blog.tiscali.it/2009/03/16/diario_di_scuola_22___is_matonis_de_ladrini__i_mattoni_di_terra__e_paglia_1975126-shtml/

http://maestraelisa.blog.tiscali.it/2009/03/20/ecco__is_matonis_de_ladrini__1976097-shtml/)  La guida ci ha spiegato alcune curiosità del paese, infatti ci ha parlato dell’economia  che prevalentemente basata sull’agricoltura .

Abbiamo proseguito il nostro viaggio salendo  verso all’Altopiano della Giara, un ‘oasi incontaminata  conosciuto soprattutto per la sua splendida flora e fauna  alla quale si può si può accedere dai diversi paesi che lo circondano,  Setzu , Gesturi , Genoni- Tuili – Siddi  . L’altipiano della giara ,  chiamato dai locali “jara” ,  è una vasta zona con una estensione di 42 km quadrati e in altezza di 550 m s.l.m. Il nome italiano Giara  e il nome sardo jara  , sono usati in questa parte dell’isola  per indicare gli altipiani  basaltici o alture pianeggianti . Oltre alle numerose Domus de Janas, piccole grotte ipogeiche destinate alla sepoltura secondaria comune, arricchiscono la a zona dal punto di vista archeologico diverse stazioni dove veniva scheggiata e lavorata l’ossidiana che arrivava dal vicino Monte Arci; inoltre  sono soprattutto sono presenti  i 23 nuraghi dislocati nei punti più panoramici, a conferma della antica e primaria funzione difensiva della Giara. Prosegui la lettura…

Le province della Sardegna : Villacidro – Sanluri ( Mediocampidano)

12 Maggio 2010 5 commenti

 

Costume di Villacidro e costume di Sanluri
Costume di Villacidro e costume di Sanluri

Provincia del Medio Campidano è nata il 13 maggio 2005 e comprende i comuni di Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca E’ un territorio di piccole dimensioni (1516 Kmq) ma di grandi varietà ambientali, storico e culturali, talvolta di rilevanza internazionale per la loro unicità. La provincia del Medio-Campidano comprende 5 zone tutte aventi un proprio fascino: La bellisima Costa Verde di Arbus, , Il Campidano Centrale, Il Villacidrese ,  Il Guspinese e La Marmilla, terra di morbide colline mioceniche e di solitari altipiani di basalto.Caratteristica del territorio sono le giare, vasti altipiani,   il massiccio montuoso del Momte Linas con numerosi giacimenti minerari ormai quasi dismessi che costituiscono partimoni dell’umanità come Montevecchio e  Ingurtosu. Nel territorio della provincia inoltre si trovano diversi siti archeologici tra i quali il più conosciuto è il complesso nuragico di Baruminu “Su Nuraxi “riconosciuto dall’Unesco   patrimonio dell’umanità. Prosegui la lettura…

Sagre e feste in Sardegna

28 Aprile 2010 15 commenti

 

" Is traccas" carri trainati dai buoi addobbati con fiori e pizzi
” Is traccas” carri trainati dai buoi addobbati con fiori e pizzi

In Sardegna ogni anno si svolgono sagre  e feste sia laiche che religiose che richiamano migliaia di turisti da tutto il mondo. Grazie a queste manifestazioni sono arrivate sino a noi antiche tradizioni che si tramandano di generazione in generazione .
CAGLIARI  SAGRA DI SANT’EFISIO  1 maggio- Il 1° maggio il corteo di pellegrini parte dalla chiesa di San Efisio a Cagliari con  la statua del Santo che viene caricata su un cocchio trainato da una coppia di buoi; seguono le “Is traccas” carri trainati da buoi allestiti con fiori e pizzi ed erbe , i cavalieri, rappresentanti civili e religiosi, musicanti. 

gruppo-folkLa sfilata dei gruppi folkloristici in costume sardo  proveniente da tutta la Sardegna   attraversa la via Roma tappezzata di petali di fiori . Dopo la sfilata la statua viene portata a Nora presso un’antica chiesa dove si celebra il rito religioso . I  festeggiamenti seguono fino al quattro maggio quando la statua del Santo viene riportata in corteo nella chiesa di Cagliari
LA CAVALCATA SARDA  - La Cavalcata Sarda,  si svolge a Sassari la penultima domenica di maggio è un raduno multicolore di cavalli, cavalieri e persone  vestite con i costumi tradizionali provenienti da numerose comunità dell’isola. La manifestazione che vede oltre 3000 partecipanti, che sfilano in corteo per tutta la mattinata lungo le strade della città, si conclude con i cavalieri che compiono spettacolari caroselli ed esibizioni acrobatiche a “pariglia”, su cavalli sfarzosamente bardati e da una ricca rassegna di canti e balli
 

 

 

 

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Visita guidata al Parco della Sardegna in miniatura

22 Aprile 2010 13 commenti

 

 

Parco della Sardegna in miniatura -Tuili

Parco della Sardegna in miniatura -Tuili

UN’ESPERIENZA DIDATTICA FUORI DALL’AMBIENTE SCOLASTICO
Il giorno 20 aprile abbiamo fatto una gita al “Parco Sardegna in miniatura” e per avere notizie abbiamo fatto una ricerca su internet per sapere più cose del posto. Siamo partiti da Villacidoro  col pullman e siamo andati  per Tuili dove si trova il parco della “Sardegna in miniatura” . Il biglietto ha compreso
-visita al Parco Sardegna in Miniatura – Visita alla riproduzione del villaggio nuragico scala 1:1; un percorso botanico , visuale dalla torre panoramica; parco giochi, un giro in barca attorno alla Sardegna in Miniatura e un giro in trenino attorno al parco. Costo della visita guidata:
- biglietto base intero Sardigna In Miniatura: 10,00€
-biglietto base ridotto Sardigna in miniatura: 8,00€
Lo scopo della gita era visitare la riproduzione della Sardegna, e vedre da vicino quali sono i monumenti e i siti più importanti e significativi della nostra isola .
Il parco si trova si trova nelle campagne di Tuili a 2Km dal nuraghe di Barumini e a 7 km dell’altipiano della Giara, ed è una delle attrazioni più visitate del territorio.( Gloria  eNicola )

 

 

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L’economia in Sardegna : “INDUSTRIA , ARTIGIANATO e SETTORE TURISTICO

29 Marzo 2010 8 commenti

arti-1A partire dalla seconda metà dell’ ottocento in Sardegna si è sviluppata l’industria estrattiva del piombo, zinco e carbone estratti dalle miniere situate sopratutto nel sud dell’ isola nelle zone del  Sulcis – Inglesiente.  Oggi pultroppo il settore minerario è in forte declino .Nel 1960 vennero impiantate le industrie petrolchimiche ( lavorazione del petrolio) zona di Cagliari, Villacidro  e,Ottana , Portovesme delle quali ogi sono in piena attività soltanto poche. Altre industrie sono quelle termoelrttriche, l’estrazione del sale, tessili e quelle per la lavorazione del sughero.Nella zona industriale di Villacidro e di Ottana gran parte delle   industrie hanno subito una riconversione e al posto delle vecchie  ormai chiuse ,sono sorte industrie agroalimintari e artigianali.

ARTIGIANATO : La Sardegna  ha saputo conservare le sue antichissime   tradizioni atigianali.

 

 

arti-2I prodotti più diffusi sono : la lavorazione delle ceramiche con il caratteristico disegno della pavoncella ,  dei tappeti e degli i arazzi e delle terrecotte invetriate dal caratteristico colore giallo verdognolo. Prosegui la lettura…

L’economia in Sardegna : La coltivazione dell’olivo e la lavorazione del sughero

25 Marzo 2010 Commenti chiusi

OLIVO-A LA COLTIVAZIONE DELL’OLIVO IN SARDEGNA

L’olivo è una pianta conosciuta fin dai tempi più remoti, anche i Greci usavano I ramoscelli per cingere la fronte dei più valorosi . All’olivo fu attribuito anche il simbolo di pace  e di vittoria .

In Italia l’OLIVO  cresce dovunque tranne in Piemonte e nella Pianura Padana. Oliveti  di grandissime estensioni si trovavano soprattutto in collina, nelle zone dove il clima è mite. Ma chiunque si inoltri lungo le strade e le campagne della Sardegna può notare la grossa presenza di olivi e olivastri su tutto il territorio . L’olivo selvatico è presente fino a 750 m  di altitudine  , mentre gli oliveti sono presenti  di norma entro i 500 m  . Si hanno testimonianze della coltivazione dell’olivo sin dal periodo fenicio punico e in periodo romano la coltivazione ha avuto un grande sviluppo.  In seguito  le olive erano merce di scambio e costituivano il cibo principale per popolani di alcune terre.

  La coltivazione dell’olivo  in  Sardegna è diffuso in quasi tutti i comuni e anche nella nostra zona del Medio Campidano (Villacidro – Gonnosfanadiga) vi è una grossa produzione di olive e di olio extravergine. Quasi ogni famiglia infatti possiede un oliveto.

CARATTERISTICHE   DELL’OLIVO:

-è  una  pianta  sempreverde 

- ha  il tronco  nodoso  e  contorto

- ha  le  foglie  lanceolate , verdi  sopra  e biancastre sotto

-ha  fiori bianchi, profumati e riuniti in piccole pannocchie  

-è  alto da 4  a 10 metri

- può vivere oltre  i mille anni

-comincia a  dare frutti  intorno ai 10 anni e continua  a darne  per decenni.

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L’economia della nostra isola : “agricoltura, allevamento e pesca”

23 Marzo 2010 5 commenti

agricoltura-sardegnaL’ECONOMIA  DELLA SARDEGNA - La Sardegna non è più solo l’isola dei pastori :  negli ultimi decenni il settore economico è andato sviluppandosi   un po’ in tutti i settori.

AGRICOLTURA_ L’agricoltura costituisce una delle attività principali dell’economia sarda. Essa è legata a produzioni specializzate come quelle vinicole (vino) , (uva) , olivo e carciofi. Le bonifiche dei terreni hanno favorito la coltivazione  di ortaggi e frutta. Nella pianura del Campidano,la più grande pianura sarda,  si produce: avena, orzo , frumento grano e riso . Ed inoltre altri ortaggi come agrumi e barbabietole. Interessate a queste coltivazioni sono anche le piane di Alghero e di Oristano. In tutte queste zone vi è anche una grossa produzione di olivi e viti. Il patrimonio boschivo è popolato dalla quercia da sughero che cresce spontanea e viene sfruttata nelle  industrie dell’artigianato.

ALLEVAMENTO- L’allevamento è l’attività tradizionale più diffusain Sardegna  e infatti quasi la metà del territorio sardo è usata come pascolo di pecore e capre. La razza di pecora  che  vive  in  Sardegna è  fra  le  più  rare per la produzione di latte, formaggi e lana.

legenda-agricolturaData  la  grande  estensione  costiera,  la pesca   è  molto sviluppata e il  mare  offre grosse  quantità di  sardine  e  tonni ; mentre gli  stagni  presenti  lungo il  litorale sono   pieni  di crostacei come quello di  Alghero  e  Santa Teresa  di  Gallura .  Sono  importanti  anche  le  attività   di  tonnare di   Carloforte  e  di  Portoscuso    I tonni    pescati   vengono  importati  anche  in  Giappone. ( NIco e Enrico)

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Il paesaggio geografico della Sardegna : la fauna

8 Marzo 2010 1 commento

fauna-3LA FAUNA-  Sull’ isola sono presenti numerose specie di animali tipiche. Lungo le coste e nelle aree vicine vivono : aironi, germani reali , cavalieri d’ Italia, e  fenicotteri nello stagno di S. Giusta a  Oristano,  nello stagnoo di Molentargius ( Cagliari) e a  Carloforte ,ed inoltre  gabbiani corsi e polli sultani. Nelle zone più interne abitano : cardellini, cinciarelle e la passera sarda.

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Il paesaggio geografico della Sardegna : LA FLORA

5 Marzo 2010 12 commenti

flora-1FLORA DELLA SARDEGNA

In Sardegna su tutto il territorio è molto  la MACCHIA MEDITERRANEA , che caratterizza il paesaggio fino agli 800 m di quota.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La macchia mediterranea è formata da varie specie di piante tra erbe,  arbusti e alberi  : rosmarino, ginestra, salvia, lavanda marina, violacciocca selvatica

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Il Carnevale tradzionale della Sardegna 2

13 Febbraio 2010 4 commenti

Il Carnevale tradizionale della Sardegna (1)

11 Febbraio 2010 5 commenti

  

                               I fuochi di sant’ Antonio Abate e il Carnevale

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Categorie:Primo piano Tag:

Il paesaggio geografico della Sardegna: monti e pianure

4 Febbraio 2010 11 commenti
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La carta di Identità della nostra isola

3 Febbraio 2010 6 commenti
Categorie:Primo piano Tag:

La storia della Sardegna : “Il popolo Nuragiico”

11 Gennaio 2010 13 commenti
Categorie:Primo piano Tag:

Origine del nome “SARDEGNA”

2 Dicembre 2009 14 commenti